DPCM 25 ottobre 2020: indicazioni per le attività di ristorazione

Il Dpcm 25 ottobre 2020 è entrato in vigore oggi, allo scoccare della mezzanotte e le disposizioni contenute rimarranno valide fino al 24 novembre 2020.

"Sono giorni difficili. La curva del contagio cresce nel Mondo. E in tutta Europa l’onda è molto alta. Dobbiamo reagire subito e con determinazione se vogliamo evitare numeri insostenibili. Per questo abbiamo firmato un nuovo DPCM con misure restrittive volte a ridurre le occasioni di contagio. Ogni scelta comporta sacrifici e rinunce. Ne sono consapevole. Ma dobbiamo intervenire con fermezza se vogliamo contenere il virus nel tempo che manca all’arrivo di vaccini e cure efficaci e sicuri. In primavera abbiamo dimostrato di essere un grande Paese. Ce la faremo anche questa volta, ma solo con l'indispensabile contributo di tutti". Lo afferma il Ministro della Salute, Roberto Speranza, riguardo al Dpcm del 24 ottobre, pubblicato in Gazzetta ufficiale il 25 ottobre, che introduce nuove misure restrittive in vigore fino al 24 novembre 2020.

In Italia, l’indice RT ha raggiunto la soglia critica di 1,5 e il numero di contagiati ha sfiorato la misura di 20.000, da qui a necessità di introdurre nuove misure, particolarmente restrittive per alcune attività economiche, tra cui i pubblici esercizi.

In estrema sintesi, le nuove restrizioni a carico delle attività di ristorazione riguardano:

  • Servizi di ristorazione – Bar, gelaterie pasticcerie e ristoranti chiuderanno alle 18.00, tutti i giorni, compresi i festivi.
  • Dopo le 18.00 potranno proseguire i servizi di consegna a domicilio senza limiti di orario e l’asporto fino alle 24.00.
  • Ai tavoli dei ristoranti potranno sedere massimo 4 persone, salvo che si tratti di nuclei familiari più numerosi.
  • E’ fatto divieto di consumare cibi e bevande dopo le 18.00 nelle strade pubbliche.

Altre restrizioni a carico previste dal DPCM 25 ottobre 2020

Chiusura di sale gioco, sale bingo;

  • Sospensione delle attività che abbiano luogo in di sale da ballo, discoteche e locali assimilati.
  • Feste – Sono vietate, non sono più consentiti festeggiamenti connessi a cerimonie civili e religiosi.
  • Convegni e congressi –possono svolgersi solo a modalità distanza. Sono sospese anche le fiere di qualsiasi tipo, anche internazionali;
  • Spostamenti - non è stato introdotto il coprifuoco: bisogna tuttavia muoversi solo per motivi di lavoro, studio, salute e necessità e si raccomanda di non ricevere a casa persone al di fuori del nucleo familiare.

Come impegno del Governo, il Premier Conte ha affermato che sono già pronti gli indennizzi per le attività economiche penalizzati da queste nuove restrizioni. Il Premier ha ringraziato i Ministri Gualtieri e Patuanelli per aver sin da ora ragionato sui contributi a fondo perduto da erogare a tali categorie, lavorando con le Associazioni di categoria maggiormente rappresentative del settore ed ha affermato che già da questo pomeriggio inizierà a confrontarsi con loro su questo tema.

I ristori dovrebbero arrivare direttamente sul conto corrente dei diretti interessati con bonifico bancario attraverso l’Agenzia delle Entrate, sistema già utilizzato e rilevato rapido ed efficace.

In particolare arriveranno nuovi contributi a fondo perduto, sarà erogato un nuovo credito d’imposta per gli affitti commerciali per i mesi di ottobre e novembre, verrà cancellata la seconda rata IMU dovuta entro il 16 dicembre, sarà confermata la cassa integrazione, sarà offerta una nuova indennità mensile una tantum per gli stagionali del turismo, spettacolo, lavori intermittenti dello sport, si offrirà un’ulteriore mensilità del reddito di emergenza, saranno introdotte misure di sostegno a favore della filiera agroalimentare.

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