Resto Al SUD. Modalità e termini per la richiesta della misura agevolativa.

La misura Resto al Sud è stata modificata dalla Legge di Bilancio 2021, estendendo l'età massima da 45 a 55 anni per i beneficiari della misura agevolativa introdotta dal D.L. 91/2017.

La misura Resto al Sud è stata modificata dalla Legge di Bilancio 2021, estendendo l'età massima da 45 a 55 anni per i beneficiari della misura agevolativa introdotta dal D.L. 91/2017. Di conseguenza potrà accedere alla misura alla data di presentazione della domanda chi ha 18 anni già compiuti o 56 anni non ancora compiuti.

Soggetti beneficiari misura Resto Al Sud.

L’incentivo riguarda coloro che vogliano avviare e sviluppare attività d’impresa e professionali rientranti nei seguenti territori delle Regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna.

  • Settori ammessi

Resto al Sud finanzia attività produttive (esercitate in forma individuale o di società) nei settori:

  • industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura;
  • fornitura di servizi alle imprese e alle persone;
  • turismo;
  • attività libero professionali (sia in forma individuale che societaria).

Sono ESCLUSE dall’Agevolazione Resto Al SUD le attività agricole e il commercio.

Agevolazioni concesse con Resto al SUD.

Resto al Sud finanzia l’avvio di progetti imprenditoriali con un programma di spesa di massimo 60 mila euro per il singolo soggetto richiedente (impresa individuale). Nel caso di più soggetti, l’importo massimo del finanziamento è pari a 50 mila euro per ciascun soggetto richiedente fino ad un ammontare massimo complessivo di 200.000 euro.

Le agevolazioni coprono il 100% delle spese e prevedono:

  • 50% erogato come finanziamento a fondo perduto;
  • 50% erogato come finanziamento bancario, assistito da un contributo in conto interessi a copertura integrale degli interessi e garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI.

Il finanziamento bancario deve essere restituito in 8 anni di cui 2 di preammortamento.

Infine per salvaguardare la continuità aziendale e favorire il rilancio delle imprese già beneficiarie della misura Resto al Sud è stato previsto a favore delle stesse un ulteriore contributo a fondo perduto (D.L. 19 maggio 2020 n. 34 Decreto Rilancio art. 245), a copertura del fabbisogno di circolante, pari a 15.000 euro per le attività svolte in forma individuale e fino a un massimo di 40.000 euro (10.000 euro per ogni socio) per quelle esercitate in forma societaria.

Puoi richiedere una consulenza gratuita contattando i nostri consulenti a https://www.consulenzecardia.it/contatti/

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